Tristan Stuart, attivista e scrittore inglese, famoso per aver organizzato in collaborazione con Action Aid e Save the Children: “Feeding the 5000“.
Il 16 dicembre 2009 in Trafalgar Square a Londra, migliaia di persone hanno mangiato GRATIS con del cibo che “sarebbe stato buttato via” raccolto nei supermecarti e ristoranti.
Hanno servito:
3500 porzioni di curry
3 tonellate di prodotti alimentari
mezza tonellata di frullati.
Sul tema dello spreco e dell´avanzo ha scritto due libri, il primo ” The bloodless revolution” una storia sul vegetarismo, il secondo ” Sprechi”si basa sullo studio effettuato dall´Istituto Waste and Resources Action Programme, usando dati ottenuti dall´esame di 2000 cassonetti di abitazioni private, per spiegare quanto cibo buttiamo via.
Il pane e prodotti da forno buttati ogni anno in Gran Bretagna potrebbero sfamare 26 milioni di persone, uno spreco di:
2,6miliardi di fette di pane,
484 milioni di vasetti di yogurt (ancora sigillati)
1,6 miliardi di mele.
Il 30% di cibo finisce nella spazzatura.
Un´ altro esempio riportato sul libro riguarda l´industria ittica, infatti nel tentativo di catturare le specie richieste dai grossisti, i pescherecci raccolgono grandi quantita´di pesci gettando in mare i pesci morti che non sono richiesti.
Il libro riporta un´esperienza vissuta dall´autore, l´allevamento dei maiali, cresciuti con gli avanzi raccolti nella mensa scolastica e dai negozianti e contadini della zona con un ottimo risultato.
Un´interessante lettura che sottolinea come noi occidentali produciamo cibo in abbondanza senza curarci delle conseguenze: esaurimeto dei terreni, distruzione degli alberi, impoverimento delle risorse ittiche, ma non solo non badiamo agli sprechi e alla quantita´di rifiuti che ne derivano.